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Cactus e succulente, gioielli che amano il caldo

Le Cactacee sono una grande famiglia di origine centroamericana: comprende i veri e propri cactus con o senza spine. Le succulente, piante con foglie che immagazzinano l’acqua, sono invece presenti in varie famiglie botaniche. Tra esse ci sono l’aloe, l’agave, la sansevieria e molte altre, tra cui i vari tipi di mesembriantemi e le portulache dalla

ricca fioritura in vaso e in giardino. In comune, tutte queste piante hanno la dote della resistenza al caldo e alla siccità. Sono spettacolari per le forme scultoree, molto facili da coltivare, perfette per giardini e terrazzi chic e a basso consumo idrico. Molte specie e varietà si coltivano anche in casa e in ufficio, perché piccole e poco ingombranti.


La straordinaria bellezza di cactus e succulente è offerta dall’aspetto “selvaggio” e a volte da fioriture di incredibile bellezza. Oltre a evocare luoghi esotici e lontani, hanno il pregio di richiedere pochissime attenzioni e sono quindi consigliate a chi ha poco tempo e poca pazienza.


L’Italia ha una grande tradizione nella produzione di cactus e succulente in specie e varietà diverse, ideali come piante ornamentali a manutenzione “quasi zero” e minimo consumo di acqua. Vivai di produzione di cactus e succulente sono presenti in particolare in Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Liguria. Da questi vivai arrivano esemplari di varie dimensioni, veri gioielli da coltivare in casa, giardini e terrazzi.



Grasse, cactus o succulente: che differenza c'è?

Il termine popolare “piante grasse” accomuna le specie con foglie succulente, che immagazzinano l’acqua. Fra esse ci sono le Cactacee, grande famiglia botanica di piante

senza foglie, con o senza spine (le spine sono foglie che l’evoluzione ha trasformato per ridurre al minimo il consumo idrico e proteggere la pianta dalle aggressioni esterne).

La famiglia include i veri e propri cactus tondeggianti o colonnari; un elemento tipico delle Cactacee è l’areola, zone feltrose dove nascono le spine.


Le piante succulente sono una tipologia presente in molte altre famiglie botaniche (Asfodelacee come l’aloe, Aizoacee come il mesembriantemo, Crassulacee e tante altre).

Alcune succulente (Euphorbia, Alluaudia procera e altre) hanno foglioline che vengono perse quando la pianta entra nel periodo di riposo.


Il mondo variegato delle Cactacee e succulente è molto affascinante anche per la loro fisiologia molto diversa rispetto al resto del regno vegetale: la respirazione notturna è ridotta al minimo, sono dotati di una “intelligenza sensoriale”, i ritmi vitali sono lentissimi...). Un vero invito a coltivare e collezionare queste piante assolutamente straordinarie!


Le piante grasse in casa e in ufficio

Le “grasse” sono perfette negli ambienti indoor con molta luce e lontano da correnti d’aria fredda (finestre aperte in inverno, climatizzatori in estate). Alcune fioriscono generosamente

anche in casa. Cactus e succulente si prestano a decorare anche uffici, negozi, bar e ristoranti; sono ideali a scuola, consentendo a bambini e docenti ogni genere di

scoperte e approfondimenti. Inoltre, hanno la capacità di assorbire fattori inquinanti rilasciati da colle edilizie, solventi e macchine per ufficio.



LO SAPEVI?

II fico d’India, Opuntia ficus-indica, è un cactus coltivabile anche in vaso; i frutti maturano

in autunno. Le sue “foglie” (pale) sono commestibili, private delle spine, bollite e servite con pomodori e peperoni. Anche l’aloe è commestibile: il succo è digestivo, disintossicante e riduce il colesterolo.



Cactus e succulente in terrazzi e giardini

Terrazzo e giardino in pieno sole e desiderio di tutelare la risorsa acqua, rispettando la natura? Cactus e succulente sono la risposta ideale. Richiedono attenzioni minime; alcune,

come il Selenicereus, producono fiori meravigliosi, che si aprono di notte.

L’idea più chic ed ecosostenibile: il dry garden, giardino di pietra e di ghiaia con vari tipi di cactus e succulente. Può essere realizzato anche in aiuole sopraelevate, fioriere e vasche. In inverno le piante potranno essere protette con una serra o tolte dalla ghiaia con i loro vasi, spostandole al riparo dal gelo (nelle zone miti resistono all’aperto).


Quali cactus e succulente scegliere?

La scelta è enorme. Tra le Cactacee ci sono piante con le forme più strane, persino a spirale; piccolissime o enormi, ricadenti e fiorite come la “lingua di suocera” (Epiphyllum)

o con fusti sottili come la Rhipsalis, la “pianta antistress”.

Le succulente sono centinaia. Oltre ad aloe, agave, euforbia e sansevieria, da segnalare i semprevivi e i Sedum, che resistono al freddo; il Pachipodium o “palma del Madagascar”;

i piccoli Lithops o “pietre viventi”, e la Hoya bella o “fiore di cera” che sboccia in inverno in casa, come fa anche il cactus di Natale.


Le piante grasse come idea regalo

Cactus e succulente sono ideali per un dono curioso, insolito e raffinato. Esprimono sentimenti indistruttibili come l’amore, l’amicizia, la stima e la riconoscenza. L’aloe augura buona salute e si utilizza per le sue importanti virtù terapeutiche.

Cactus e succulente senza spine come Sedum, Lithops e Graptopetalum, con foglie a rosetta, sono ideali per avvicinare i bambini al piacere della cura del verde e sono

uno stimolo per scoprire i mondi lontani da cui provengono.



CERCHI QUALCOSA DI INSOLITO E FIORITO?

Il Sedum spectabile è un’ottima succulenta per giardini e terrazzi soleggiati. Fiorisce in estate, attira api e farfalle e va in riposo in inverno: resiste al gelo e in primavera rinasce. Un ottimo compagno per anni e anni!



Cura e manutenzione di cactus e succulente


Ambiente: in casa e ufficio occorre una zona luminosa. In terrazzo e giardino la maggior parte dei cactus ama il pieno sole. Alcune succulente, come il “cactus di Natale” (Schlumbergera) vogliono la

mezz’ombra. Molti cactus fioriscono in casa in inverno, dopo un periodo di riposo con temperatura fresca sotto i 18 °C. In alcune specie la fioritura avviene solo dopo i 10-15 anni di età della pianta.


Rinvaso: dopo l’acquisto, se non vengono trapiantati in giardino, cosa possibile solo nel Sud e zone marine con clima sempre mite, è bene rinvasare cactus e succulente in un contenitore più

largo, con un terriccio per cactacee o terriccio universale miscelato a sabbia. I mini-cactus possono essere trapiantati in ciotole e cassette miste, decorandone la superficie con ghiaia.


Acqua e concime: tutte le succulente e i cactus immagazzinano acqua nel fusto e nelle foglie; il marciume radicale è il rischio maggiore. L’acqua va fornita quando il terriccio si è ben asciugato; in

inverno, in ambienti freschi e luminosi, le innaffiature vanno sospese. In estate le piante in terrazzo o giardino richiedono acqua sempre rispettando il criterio di innaffiare quando la terra è asciutta:

in piccoli vasi al pieno sole questo può accadere ogni 1-2 giorni, indicativamente in vasi grandi ogni 3-4 giorni. Toccare il terriccio per assicurarsi del suo stato prima di innaffiare è sempre una buona

abitudine. Per la nutrizione si utilizza preferibilmente un concime liquido per piante grasse ogni 12-15 giorni da aprile a settembre. Sospendere le concimazioni in autunno-inverno.


Problemi e soluzioni: se la pianta si affloscia e marcisce le cause sono temperature troppo basse e/o terreno troppo bagnato. Si può provare a tagliare il cactus o qualche foglia della succulenta (es. Aloe), aspettare che la base si asciughi e poi provare a far radicare in terriccio misto a sabbia. Le infestazioni di cocciniglia (piccoli insetti bianchi immobili) si prevengono con la regolare pulizia, asportando gli insetti con l’aiuto di un pennellino, e con un insetticida anticocciniglia.

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