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Ulivi in giardino e in vaso

Aggiornamento: 6 mar

L’ulivo, simbolo di pace, evoca subito il meraviglioso paesaggio italiano. Negli ultimi anni la sua diffusione nei giardini e terrazzi è stata favorita dalla qualità degli esemplari prodotti dai vivai italiani, e poiché ha crescita lenta e graduale, ben si adatta anche ai piccoli spazi dei balconi, dove non è certo difficile riuscire persino a raccogliere qualche ottima oliva.

La pianta di ulivo è spettacolare in tutte le stagioni grazie alle foglie argentee che brillano nel sole; è una specie botanica di grande pregio per la sua robustezza e durata. In Italia esistono anche spettacolari esemplari millenari. In tutte le culture e tradizioni, l’ulivo trasmette un messaggio di unione, speranza e serenità.

L’Italia ha una grande tradizione nella produzione di olivi in varietà diverse, da scegliere come alberi ornamentali ma anche da frutto e da olio. Vivai di produzione sono presenti in varie regioni e in particolare in Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Da queste regioni arrivano esemplari di olivo di varie dimensioni, veri gioielli per il giardino e il terrazzo.



L'ulivo in giardino

La scelta di uno spazio outdoor decorato con ulivi è sempre vincente, se il clima della zona non è eccessivamente rigido in inverno. Le piante giovani hanno già una loro spiccata personalità. In alternativa è possibile acquistare esemplari di medio-grossa dimensione, commercializzati in grandi mastelli. Gli ulivi grandi vanno trapiantati con le dovute attenzioni, preferibilmente a cura dei professionisti del vivaio o garden center. La posizione ideale è esposta a Sud, in questo modo potrà ricevere molto sole. Il terreno deve essere ben drenato, con spazio idoneo per l’espansione delle radici e della chioma, nel tempo.


L'ulivo come pianta regalo

I piccoli esemplari sono ideali per un dono elegante, sofisticato e ricco di valori simbolici. C’è anche chi sceglie i piccoli ulivi come dono per gli ospiti e invitati in occasione di eventi familiari (matrimoni, battesimi, feste di laurea) oppure per feste ed eventi aziendali, come regalo a dipendenti, clienti e visitatori.

È utile accompagnare l’ulivo con un breve messaggio che ne spieghi i significati augurali che ben si legano sia agli eventi della vita che a quelli professionali: è infatti emblema di pace, forza, fede, trionfo, vittoria, onore.



Lo Sapevi?

Dell’olivo tutti ricordano i frutti, le olive, e il bel fogliame: ma la pianta, naturalmente, per produrre le olive deve fiorire.

I fiorellini, in piccoli grappoli, si formano in primavera e vengono chiamati “mignole”; si formano su piante che hanno qualche anno di vita. Le olive maturano tra fine estate e autunno.





L'ulivo in giardino

La scelta di uno spazio outdoor decorato con ulivi è sempre vincente, se il clima della zona non è eccessivamente rigido in inverno. Le piante giovani hanno già una loro spiccata personalità. In alternativa

è possibile acquistare esemplari di medio-grossa dimensione, commercializzati in grandi mastelli.

Gli ulivi grandi vanno trapiantati con le dovute attenzioni, preferibilmente a cura dei professionisti del vivaio o garden center. La posizione ideale è esposta a Sud, in questo modo potrà ricevere molto sole. Il terreno deve essere ben drenato, con spazio idoneo per

l’espansione delle radici e della chioma, nel tempo.



Potatura e salute delle piante

La potatura degli alberi giovani si limita all’eliminazione di parti secche o fuori sagoma, e a una spuntatura del fogliame per conservare la chioma ordinata.

Per le piante dalle quali si desidera ottenere un buon raccolto di olive, occorre una moderata potatura e cimatura a fine inverno, per favorire l’ingresso della luce solare anche al centro della chioma.

Gli ulivi sono alberi robusti e longevi; per eventuali problematiche di insetti o malattie conviene consultare gli esperti del punto vendita, che aiuteranno a scegliere i prodotti più idonei per il controllo delle avversità.



Scegli la varietà

Le più comuni sono: “Frantoio”, di media dimensione e con chioma allargata, “Nocellara”,

poco ingombrante e con grosse olive; “Leccino”, molto resistente; “Moraiolo”, sviluppo verticale con bei rami corti e contorti. Ma esistono altre varietà (Coratina, Ogliarola, Moresca ecc.) legate a tradizioni locali e regionali.



Cura e manutenzione dell'ulivo ornamentale

• Ambiente: dipende dalla specie; si tratta in genere di piante resistenti al freddo e al caldo. Alcune specie (per esempio pino mugo e larice) tollerano il gelo e l’altitudine fino a 2000 m, altre come il pino

d’Aleppo amano il caldo e il mare. Hanno tutte bisogno di terreno fertile e drenante, senza ristagni idrici.

• Trapianto /rinvaso: dopo l’acquisto, se le piante sono destinate al giardino vanno trapiantate al più presto; l’operazione è consigliabile soprattutto a inizio primavera e in autunno, preparando per tempo la

zona; il terriccio deve presentarsi morbido e lavorabile, arricchito con concime organico (es. stallatico pellettato o sfarinato). Se le piante verranno coltivate in vaso è bene rinvasarle subito in un contenitore largo e profondo; per le siepi in vaso occorrono cassette capienti, con uno strato di ciottoli o argilla sul fondo e un terriccio universale di qualità o un substrato per trapianti. Sia in terra che in vaso occorre rispettare la distanza fra una pianta e l’altra, che dipende dalla specie e dal suo trend di sviluppo; è bene affidarsi alla consulenza qualificata del tuo centro giardinaggio di fiducia per ogni informazione in merito.

• Acqua e concime: quasi tutte le conifere e sempreverdi tollerano bene il caldo e occasionali momenti di siccità quando sono adulte e ben radicate, ma un corretto e regolare regime di innaffiature consente di ottenere una rapida crescita. L’acqua va fornita in modo più abbondante e regolare nei primi due-tre anni. Le siepi in vaso vanno innaffiate quando il terriccio si è quasi del tutto asciugato; in vaso, al pieno sole, questo

può accadere ogni 1-2 giorni, in vasi grandi ogni 3-4 giorni. Toccare il terriccio per assicurarsi del suo stato prima di innaffiare è sempre una buona abitudine. Per la nutrizione si consiglia un concime organico a fine inverno e concimazioni mensili in primavera/estate per le piante giovani.

• Potature: molte conifere non amano essere potate e soprattutto occorre evitare di cimarle; per questo è bene effettuare l’impianto dove lo spazio lo consente. Alcune, come il tasso, sono invece adatte a potature regolari, geometriche e topiarie. Anche gli arbusti sempreverdi come agrifoglio, osmanto, ligustro ecc.

Pinus pinea possono essere potati periodicamente per riordinare e mantenere la forma compatta.

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