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  • Immagine del redattoreInnavoflora

Con il tiglio sogni d’oro

Piantare un tiglio in giardino, purché sia di almeno 200 mq, è decisamente una buona idea, per tanti motivi. Per la densa ombra estiva, che svanisce durante l’inverno, essendo caducifoglio. Per la graziosa e copiosa fioritura in maggio. Per l’aiuto che fornisce agli insetti impollinatori, api per prime, che bottinano allegramente i suoi fiori. Per l’intensissima fragranza che affascina i nostri sensi. 

Ma questo maestoso albero si fa notare di più proprio quando “serve”: il dolcissimo profumo emanato dai suoi fiori si spande nell’aria tra maggio e giugno, esattamente quando l’estate è alle porte e il caldo incomincia a farsi sentire nelle notti tormentate dall’afa, rendendo difficile addormentarsi.



Tiglio ricco di proprietà benefiche

Ebbene, è appunto il tiglio che può risolvere il problema, calmando i nervi e gli stati ansiosi, e favorendo il passaggio alle braccia di Morfeo. Ed è al tempo stesso efficace nell’azione ma delicato sul sistema nervoso, al punto da poter essere somministrato tranquillamente anche ai bambini dai 2 anni in su. 

Contiene infatti un olio essenziale dalle spiccate proprietà sedative, a cui si affiancano flavonoidi, polifenoli e vitamina C che favoriscono la risoluzione delle malattie da raffreddamento, mentre saponine e mucillagini lo rendono un potente emolliente se applicato sulla cute.

È una delle piante meglio accette dall’organismo, perché è priva di effetti collaterali e non ha praticamente controindicazioni, salvo evitare l’assunzione di preparati a base di tiglio in caso di cardiopatie o ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. Non sono nemmeno note interazioni farmacologiche. 


Come coltivarlo

Albero senza grandi esigenze, tollera temperature basse (fino a –10 °C) e torride, ma non i venti forti che lacerano le foglie, né quelli gelidi e quelli salsi. Desidera esposizioni soleggiate per fiorire in abbondanza. Il suolo preferito è profondo, fresco e fertile, ma sopporta anche altre tipologie, perfino con drenaggio non ottimale. 

Va annaffiato solo nei primi anni dopo l’impianto. Una concimazione autunnale ne facilita la fioritura. Vanno sempre eliminati con cura gli abbondanti polloni basali. Necessita di grandi spazi, in relazione alle dimensioni dell’albero adulto, che produce anche un’ombra molto fitta.


Come raccoglierlo

I fiori si raccolgono al culmine della fioritura assieme alla loro brattea alata, e si essiccano all’ombra su graticci aerati. Si conservano in sacchetti di carta al buio e al fresco. Si utilizza anche la corteccia, che però deve essere staccata a opera di raccoglitori esperti.


Ricette erboristiche con il tiglio

• Contro l’insonnia: infondete per 5 minuti in una tazza d’acqua bollente 10 g di fiori secchi, filtrate e bevete 30 minuti prima di coricarvi, addolcendo con miele di tiglio.

• Per placare gli stati d’ansia: 90-120 gocce di tintura madre per 2 volte al giorno o 50 gocce per 3 volte al dì (una 10 minuti prima di coricarsi).

• Per abbassare la febbre: fate bollire in una tazza d’acqua 5 g di fiori secchi per 10 minuti, filtrate, lasciate intiepidire, addolcite con un cucchiaino di miele di castagno o di timo e bevete fino a 3 tazze al giorno.

• Contro la cellulite: bollite per 10 minuti 10 g di corteccia in mezzo litro d’acqua, filtrate a raffreddamento, bevetene 2 tazze al giorno senza addolcire.

• Contro scottature, eritemi, irritazioni: mettete 20 g di fiori secchi di tiglio in mezzo litro d’acqua bollente per 15 minuti, filtrate e fate raffreddare. Effettuate impacchi per 20 minuti con il liquido sulla zona irritata, ripetendo fino a 4 volte al giorno.


Il tiglio in cosmesi

• Contro le “zampe di gallina”: infondete per 10 minuti in mezzo litro d’acqua bollente 10 g di fiori secchi, filtrate e fate intiepidire. Applicate per 15 minuti sul contorno occhi compresse imbevute del liquido. 

• Per purificare e tonificare la pelle: fate bollire in una tazza d’acqua 5 g di fiori secchi per 10 minuti, filtrate, lasciate raffreddare. Imbevete un dischetto da strucco e picchiettate la pelle pulita.

• Contro i punti neri: infondete per 10 minuti in una tazza d’acqua bollente 10 g di fiori secchi, filtrate e fate intiepidire. Imbevete i dischetti da strucco e appoggiateli per 20 minuti nelle zone più colpite.

• Per alleviare la stanchezza dei piedi: infondete 30 g di fiori secchi o 50 g di fiori freschi in 1 l d’acqua bollente per 20 minuti, filtrate, lasciate raffreddare e aggiungete all’acqua fresca del pediluvio. Tenete i piedi immersi fino alle caviglie per 20 minuti, poi tamponate con un panno.


Il tiglio in cucina

I fiori freschi del tiglio si possono aggiungere, sempre a fine cottura, a fuoco spento, alle uova strapazzate, al risotto alla parmigiana e alle macedonie. Decorano anche i dolci come la torta Margherita e le crostate di frutta con crema pasticcera.


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